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	<title>Racconti delle Vostre vacanze</title>
	<description>I diari di viaggio degli utenti</description>
	<link>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php</link>
	<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:04:09 +0200</pubDate>
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		<title><![CDATA[Mexico, topes & habaneros]]></title>
		<link>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6432</link>
		<description><![CDATA[Questo è il mio primo messaggio qui; al tempo però ( luglio 2011) avevo però abbondantemente spulciato il forum prima del viaggio in cerca di informazioni e dritte varie.<br /><br />Ora dunque mi pare il minimo riportare qui anche la nostra esperienza di viaggio nel diario che ho scritto poco dopo che eravamo tornati, corredandolo di qualche foto tra le oltre 1500 che mi sono riportato a casa... magari qualche info utile la lascio anche io....<br /><br />Premetto subito che più che un diario è quasi un libro!<br /><br />Dopo la Route66 dell'anno passato, in cui in pratica l'oceano lo abbiamo visto solo dalla macchina, avevamo una crisi d'astinenza da spiaggia e quindi nel momento di pianificare il viaggio la priorità doveva essere proprio il mare. Dato però che non mi piace andare in vacanza in villaggi turistici o cattedrali nel deserto, in cui oltre al mare c'è assolutamente il nulla, ci voleva un posto in cui oltre al mare superbo si potesse anche visitare "qualcosa di diverso" .<br /><br />La penisola dello Yucatan si affaccia sul mar dei Caraibi, a poche centinaia di metri corre la seconda più grande barriera corallina al mondo e appena all'interno decine e decine di siti Maya nella foresta, città coloniali e riserve faunistiche incontaminate.<br /><br />Direi che come meta non è niente male!<br /><br />Come al solito la logistica me la sobbarco tutta io, e vedo di capire se anche questa volta è possibile organizzare da casa il meno possibile, lasciandoci la libertà di decidere giorno per giorno come muoverci e cosa visitare.<br />Parto così in cerca di info da un forum che frequento per altri interessi, ma in un primo momento ricevo delle informazioni un po' scoraggianti: guerra civile, violenza contro turisti, polizia corrotta, stagione sbagliata (luglio) che alla fine quasi mi convincono a cambiare meta. Poi vengo contattato da un ragazzo Italiano che si è trasferito a Playa del Carmen per lavoro un anno fa, che mi rassicura su tutto ed anzi si offre pure di aiutarmi con l'alloggio.<br />Vabbè speriamo bene, con anticipo clamoroso ( marzo per luglio) prendiamo solo i biglietti aerei per Cancun e stop. Fino a 10 giorni prima di partire non sappiamo neppure dove andremo a dormire, il mio "gancio" insiste che se prenota troppo presto capiscono che è per un turista e il prezzo sale, così invece ci ha garantito che fissiamo l'appartamento a "prezzo Maya", ci ha detto 250€ …per tutto il mese!<br />Noi non abbiamo idea di fermarci tutta la vacanza a Playa, ma mi piace l'idea di avere una "base" a costo contenuto da cui poi partire e ritornare dopo il giro automunito che ho in mente.<br /><br />Per questo racconto non aspettatevi una "guida" con luoghi e prezzi, quanto piuttosto un vero e proprio "diario" con esperienze e sensazioni… per quanto riuscirò a trasmetterle.<br /><br />Partiamo dunque da Venezia il 6 luglio al brillante orario delle 6.45 di mattina, checkin alle macchinette automatiche dell'Air France: bella innovazione….magari se ne funzionasse più di una (una!) e non costringesse a mettere tutti i dati a mano la gente sarebbe più tranquilla.<br /><br />Il volo è piuttosto "articolato": Venezia-Amesterdam-Atlanta-Cancun, ma cercando di togliere uno scalo il prezzo lievitava automaticamente sopra "il millino", mentre così ci costa 850€ che è ben più accettabile.<br />Arriviamo allo scalo di Atlanta, che l'anno passato era stato mostruoso con migliaia di persone in coda per immigrazione e body scanner, e quest'anno è quasi deserto, infatti il funzionario dell'immigrazione si permette anche di perdere tempo prendendomi per il culo quando si accorge che eravamo passati di lì esattamente un anno prima: " …ma l'anno scorso la ragazza con cui viaggiavi non era una mora e alta?". Lì per lì non mi aspettavo battute, di solito sono sempre superseri, così rimango un po' attonito, poi vedo che<br />mi sorride e sto al gioco dicendo una cosa del tipo: " no no, guardi, mi sta confondendo con un'altra persona, ammiccando verso la Livia"….mi sa che non gli passa niente a fare quel lavoro tutto il giorno.<br /><br />Altro volo e siamo a Cancun, siamo partiti da casa alle 4 di mattina, sono le 9 di sera ( più 7 ore di fuso) e non abbiamo dormito quasi nulla. Ci manca solo un ultimo tratto di corriera fino a Playa Del Carmen : sono un po' preoccupato perché l'aereo ha fatto ritardo, sicuramente abbiamo perso quella delle 9 e non so se ce n'è un'altra più tardi. Usciamo dalle porte a vetri dell'aeroporto e siamo letteralmente assaliti da tassisti e tour operator come neanche nelle Cicladi smontando dai traghetti. Complice anche il caldo tropicale che ugualmente ci stende e il poco sonno siamo completamente disorientati ; chiedo indicazione per il bus al primo che trovo e "il furbo" mi indica una corriera appena partita " era quella, è l'ultima di oggi , ti porto io in taxi!". See see…bravo…ci hai provato, l'ultima partiva un'ora dopo!<br /><br />Ancora 60 minuti e finalmente arriviamo a Playa. Siamo al terminal in centro, velocemente tutti si dileguano e rimaniamo quasi soli con i nostri bagagli. Il mio gancio che doveva aspettarci lì non si vede….ammetto che per un paio di minuti sono stato un pelo agitato, in fin dei conti non l'ho mai visto di persona, l'ho conosciuto su internet 4 mesi fa e mi trovo in Messico senza sapere se e dove dovrò andare a dormire. Dopo 5 minuti per fortuna arriva e per la prima notte ci accompagna in un alberghetto vicino all'appartamento definitivo, che si sarebbe liberato solo il giorno dopo. Siamo talmente stanchi che avremmo dormito anche su una panchina!<br /><br />Il giorno dopo facciamo un primo giro perlustrativo per Playa, il tempo è bruttino: piove e sembra di essere in un bagno turco, l'acqua che cade dal cielo è calda e neppure stando sotto la <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/smiliere.gif" style="vertical-align:middle" emoid="Pioggia" border="0" alt="smiliere.gif" /> ci si rinfresca. Per il jet lag siamo come degli zombie che si aggirano per la città con pochissimi turisti, anche perché è mattina presto. Tutti i negozi sono chiusi e non ci sono ancora tutti gli imbonitori che ti chiamano per vendere le loro chincaglierie, i giorni successivi non mancheranno mai. Siamo intontiti e dopo aver percorso tutta la strada principale ( la 5a Avenida) ed essere ritornati indietro lungo spiaggia, mangiamo e torniamo in albergo perché il meteo è davvero deprimente e non consente di fare nulla.<br /><br />La sera ci spostiamo nel nostro appartamento: è piuttosto spartano ma confortevole e comunque non mi aspettavo una cosa molto diversa, è molto spazioso ma anche decisamente caldo e la presenza dei soli ventilatori da soffitto si farà sentire nelle giornate più calde. La zona in cui si trova invece è all'apparenza inquietante. Playa infatti è una città che ha avuto una crescita demografica paurosa negli ultimi anni: in 10 anni è infatti passata da villaggio di pescatori a città con oltre 200.000 abitanti, richiamando persone da mezzo Messico. In pratica appena ci si allontana di qualche isolato dal mare e dalla zona pedonale si piomba in mezzo alla zona residenziale di tutti i lavoratori della città con una varietà incredibile di costruzioni, dalla catapecchia in lamiera con gente che dorme nelle amache alle villette ristrutturate con i cocci di vetro sui muretti. Siamo a solo 500 metri dalla 5a avenida ma è praticamente un altro pianeta rispetto al mondo dei resort, con bambini che giocano in strada, venditori di hamburger che lavano i loro carrettini , i cani che abbaiano sui tetti e una sensazione di povertà generalizzata che realmente stride con la ricchezza del centro.<br /><br />Il giorno successivo ci sembra di essere degli alieni a camminare nella nostra zona verso la spiaggia, la gente che ci guarda incuriosita; per camuffarci con gli autoctoni entriamo in uno degli innumerevoli "abarrotes" , delle specie di empori che in teoria vendono generi alimentari, in pratica al 90% vendono solo roba da bere, nella nostra zona ce ne sono a decine ad ogni angolo ( "un abarrotes es una benedicion del senor!") e ci prendiamo un bottiglione da 2,5 litri di coca, così già ci sentiamo molto più "messicani", qui bevono coca a fiumi, peggio che in USA!<br /><br /><a href="http://imageshack.us/photo/my-images/849/mexico033bresize.jpg/" target="_blank"><img src="http://img849.imageshack.us/img849/8861/mexico033bresize.jpg" border="0" class="linked-image" /></a><br /><br />Facciamo la nostra prima calata in spiaggia, il mare è splendido nonostante il cielo coperto, anzi forse proprio grazie al cielo coperto i colori sono incredibili , l'acqua è cristallina e caldissima, in spiaggia non c'è quasi nessuno , boh, evidentemente subodoravano quello che sarebbe accaduto da lì a mezz'ora: in pochi minuti all'orizzonte dal mare appare un fronte nero e prima ancora di riuscire a raccogliere le nostre cose siamo annegati da una tempesta tropicale in piena regola. Da noi in questi casi ci si può aspettare tutta una giornata uggiosa, mentre qui un'altra mezz'ora e il cielo è completamente sgombro, il sole per la prima volta da che siamo qui fa capolino e saggiamo la potenza del sole dei tropici, devastante, tocca rifugiarsi sotto una palapa con un "cubetazo" ( cestello con ghiaccio) di bottigliette di Corona!<br /><br />Nei primi giorni avevamo in programma di restare in zona Playa, così il giorno successivo prendiamo dal centro il traghetto per Isla Cozumel che si trova esattamente lì di fronte a circa 45 minuti di viaggio. La zona del porto ora è piuttosto ( anche troppo) turistica, ma non appena si lascia il centro ci si rende conto che il resto è totalmente selvaggio, d'altronde fino agli anni '70 qui non c'erano neppure le strade! La fortuna del luogo si deve alla persona di Jacques Cousteau che per primo alla fine degli anni 50 esplorò i fondali straordinari della barriera corallina di Palancar e proprio lì vogliamo recarci. Noleggiamo uno scooter e via sparati verso sud sull'unica strada dell'isola. Il posto è straordinario, km di mangrovie costeggiano la nostra strada e ogni tanto si aprono magnifiche viste sul mare con la barriera corallina a volte a pochi metri dalla costa. Livia (sostiene) di aver visto un coccodrillo a bordo strada, io ero concentrato nella guida e non vedo nulla; boh…potrebbe anche essere perché poi effettivamente arrivati a Palancar il maya che ci accoglie ci chiede se vogliamo vedere il coccodrillo (che invece è andato via) ma ciò indica che la zona era adatta.<br /><br /><a href="http://imageshack.us/photo/my-images/821/mexico055aresize.jpg/" target="_blank"><img src="http://img821.imageshack.us/img821/2175/mexico055aresize.jpg" border="0" class="linked-image" /></a><br /><br />La spiaggia dove giungiamo è unica, tutte palme basse e palapas collegate da passerelle di legno, la caletta è minuscola, una stretta lingua di sabbia bianchissima su cui in pratica trova spazio una sola fila di sdraio. Tanto non c'è quasi nessuno e gli unici turisti arrivano qui come noi per partire con i barchini verso la barriera corallina che vediamo brillare appena sotto il pelo dell'acqua ad un centinaio di metri dalla riva, uno dei posti migliori per snorkeling o immersioni. Evidentemente ancora confusi dal fuso alle 11 abbiamo fame e pranziamo in un baretto; non appena terminato mi informo sul tour alla barriera e mi avvisano che parte tra 10 minuti, giusto il tempo di prepararsi, e il prossimo è tra 2 ore! Azz, ottimo il tour con ancora i fajitas di carne e peperoni nel gozzo! La guida ci accompagna in un lungo giro con maschera e pinne attraverso la barriera Palancar e la laguna di Colombia, il fondale è meraviglioso, con pesci di ogni genere e formazioni coralline a volte vicino al pelo dell'acqua mentre in altre zone si aprono dei baratri subacquei profondi decine di metri. Il giro avviene in c.d. drifting, cioè facendosi portare dalla corrente che è abbastanza forte nella zona, quindi non serve pinnare più di tanto, ma nonostante questo dopo quasi un'ora e mezza siamo abbastanza provati fisicamente ( magari anche la digestione dei fajitas non ha giovato!), in più ad un certo punto sento qualcosa pizzicare la schiena, alzo la testa e siamo nell'occhio di un temporale; proprio in mezzo al mare con la <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/smiliere.gif" style="vertical-align:middle" emoid="Pioggia" border="0" alt="smiliere.gif" /> battente è anche abbastanza inquietante.<br /><br />Tornati a riva il meteo è migliore ma ancora coperto, ce ne freghiamo e riprendiamo lo scooter per completare il giro dell'isola con il tratto più selvaggio della strada, quello che si affaccia proprio sull'oceano Atlantico; una zona quasi del tutto priva di costruzioni e costantemente battuta in tutte le stagioni dell'anno da venti fortissimi provenienti dal mare. Lo scooter in due forse non è l'ideale, ma questo tratto ci lascia senza parole: alla nostra sinistra km e km di mangrovie a perdita d'occhio, e alla destra una linea ininterrotta di spiagge desolate e scogli battuti dal vento. Sulla sabbia soltanto i segnalini dei punti in cui i ricercatori hanno indicato il posto in cui le tartarughe hanno deposto le loro uova. Appena affianco e sopra di noi scivola planando nel vento per diversi chilometri un magnifico avvoltoio nero che evidentemente non aspetta altro che un colpo d'aria più forte ci faccia rotolare sull'asfalto per banchettare con i nostri resti. Completato il giro dell'isola riusciamo ad aggirare la perturbazione evitando di prendere acqua, ma la<br />giornata non promette nulla di buono, così ritorniamo sulla terraferma e infatti arrivati a Playa diluvia e ci rifugiamo nel terminal dei traghetti. Guardiamo fuori la <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/smiliere.gif" style="vertical-align:middle" emoid="Pioggia" border="0" alt="smiliere.gif" /> fittissima e ci sentiamo parecchio sconfortati: siamo qui da 3 giorni e alla fine abbiamo già preso più <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/smiliere.gif" style="vertical-align:middle" emoid="Pioggia" border="0" alt="smiliere.gif" /> di quanta preventivavo di trovarne in tutto il mese. Si affacciano le peggiori aspettative di settimane e settimane di perturbazioni, uragani e vento che alle volte, raramente per fortuna, in luglio possono capitare.<br /><br />Alla fine invece quello per fortuna sarà l'ultimo giorno di brutto tempo delle vacanza. La <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/smiliere.gif" style="vertical-align:middle" emoid="Pioggia" border="0" alt="smiliere.gif" /> o l'acquazzone magari sono capitati ancora ma solo fenomeni rapidissimi che dopo mezz'ora lasciavano il cielo più limpido di prima, ed anzi in certi casi erano assolutamente auspicabili per rinfrescare un po' l'aria.<br /><br />Il giorno successivo decidiamo di recarci alle rovine di Tulum, che si trovano circa 60 km verso sud. Per arrivarci ci avvaliamo di quella magnifica organizzazione di trasporti che si chiama "collectivo". Si tratta in pratica di tutta una serie di minibus semiprivati che battono con frequenza di 5-10 minuti tutta la riviera tra Cancun e Tulum. Si trova una fila infinita di questi van in centro a Playa; non appena un'auto è piena, parte: vanno velocissimi e si può chiedere di smontare praticamente dove si vuole. In più sono anche economicissimi, visto che questi 60km ci costano meno di 5€ a/r! La cosa secondo me divertente è il fatto che appena partono e mentre sono a pieno carico la velocità tenuta dall'autista è sostenuta ma accettabile; non appena si libera un posto, l'obiettivo primario di quello che guida è arrivare per primo alla fermata successiva sperando ci sia qualcuno che aspetta, per ricoprire prima possibile il "buco", così si lanciano veloci come palle di cannone per arrivare prima degli altri collectivi ( mentre noi ci guardiamo con gli altri turisti nel timore che all'improvviso si stacchi una ruota per le buche).<br /><br />La zona delle rovine di Tulum è forse il sito archeologico più fotografato di tutto il Mexico, con le costruzioni proprio a ridosso della scogliera a picco sul mare. Veniamo attirati da un bagarino che cerca di venderci ad un prezzo ridicolmente alto un passaggio col trenino per evitare il tragitto fino all'ingesso, saranno 500 metri e il trenino è mezzo pieno di americani, no comment. Dentro, tutta la zona è curatissima, con la tradizionale erba rasata tipo campo da golf e un numero impressionante di iguana di ogni colore e dimensione che spadroneggiano in giro per il sito. Proprio sotto le rovine il mare abbastanza mosso smuove la sabbia bianca della riva creando un contrasto di colori meraviglioso. Oggi finalmente c'è un bel sole, il cielo è limpido e fa un caldo notevole. Facciamo un lungo giro per il sito, che è invaso di gente e poi quando non ce la facciamo più per il caldo ci dirigiamo verso la spiaggia che si trova poco più a sud, a circa un km dall'uscita, che credo si chiami "Playa Paraiso".<br /><br /><a href="http://imageshack.us/photo/my-images/109/mexico165aresize.jpg/" target="_blank"><img src="http://img109.imageshack.us/img109/2056/mexico165aresize.jpg" border="0" class="linked-image" /></a><br /><br />Per raggiungerla passiamo attraverso un resort piuttosto spartano con tutta una serie di capanne con tetto di paglia poggiate direttamente sulla sabbia; pare abbastanza decadente ma superata l'ultima duna ci affacciamo sulla spiaggia e vediamo la sabbia bianca candida. Per gli standard messicani è ancora abbastanza presto e quindi in pratica ci siamo solo noi: una meraviglia. La spiaggia degrada lentissima verso il mare e quindi la risacca delle onde è chilometrica; forse quanto di più simile alla visione che ci si affacciava nella mente quando pensavamo a : "spiaggia caraibica". Ci piazziamo sotto una palma sulle sdraio di uno dei baretti, che sono a libera disposizione dei clienti se si consuma: una Sol = 1 euro! In più alla faccia di tutte le raccomandazioni lette su guide e racconti ci mangiamo tutta una serie di macedonie di frutta tropicale già sbucciata prese direttamente dai venditori che passano con le ceste lungo la spiaggia, buonissime!<br /><br />Tornati a Playa ci sentiamo già talmente "inseriti" da azzardare anche un viaggio sui piccoli "combi" che fanno la spola lungo la Av.30, in pratica sono il corrispettivo dei nostri autobus urbani; chi vuole si compra un furgoncino scassatissimo con un paio di panchette dentro , scrive sul vetro con il pennarello il tragitto che intende "battere" e tutto il giorno fa avanti indietro sulla stessa strada che attraversa per lungo la città.<br />Chi vuole salire fa un cenno in qualsiasi punto e loro si fermano, si pagano 5 peso a testa all'autista al volo e quando si vuole scendere si dice una cosa tipo "baha" e lui si ferma 5 metri dopo. Normalmente non è mai necessario aspettare più di 30 secondi anche di notte, ce ne sono centinaia,un servizio di una efficienza assurda.<br />In tutti questi mezzi di trasporto la cosa più difficile è sapere quando e quanto pagare: nei piccoli combi si paga appena saliti, prezzo fisso 5 peso; nei collectivi si sale e ci si limita a dire dove volete che vi faccia smontare, si paga quando si scende e il prezzo è un po' "casual" , comunque differenze di spiccioli; nel collectivo che fa il diretto per Cancun invece si paga quando si sale, mentre nei bus di linea il biglietto va preso dalla bigliettaia prima di salire; poi ci sono i Taxi, anche questi a centinaia che costano prezzo fisso in città 20 pesos, salvo che saliate o arriviate sulla 5av. perché in quel caso può costare anche 30 o 40 pesos: in pratica una babele.<br /><br />Il giorno successivo di nuovo via con combi + collectivo e ci facciamo lasciare alla spiaggia di Akumal, una delle località che in assoluto più ci sono piaciute tra quelle nei dintorni di Playa. Si tratta di una cala di magnifica acqua bassa, chiusa dalla barriera corallina alla distanza perfetta per muoversi anche da soli con maschera e pinne. Inoltre il motivo per cui tanta gente viene qui è perché sul fondale proprio a ridosso della riva cresce l'alimento principe della dieta delle tartarughe marine, una specie di alga molto tenera ( seagrass) che loro brucano incessantemente tutto il giorno. Non appena ci si avvicina al mare si viene istruiti dai custodi della baia, che avvisano di non toccare assolutamente né i coralli né le tartarughe. Poi ci si immerge ed è una esperienza incredibile come all'improvviso si avvistano le testuggini che pigramente brucano la loro erbetta, vederle volare con le loro pinne sotto il pelo dell'acqua , riemergere pochi secondi per respirare e poi nuovamente gettarsi in basso a strappare i fili d'erba dal fondo. In certi momenti eravamo accerchiati anche da due o tre di questi animali magnifici, una esperienza emozionante. Poco più in là i coralli con tutti i pesci multicolore, le spugne "cervello" , gli impressionanti barracuda, le razze : il tutto a neanche 100 metri dalla riva, un posto davvero incredibile. Speriamo che riescano con la loro sorveglianza a mantenerlo inalterato nel tempo.<br /><br />La sera ritornando in città vediamo ogni giorno la incredibile differenza che passa tra la zona turistica, con tutti i locali e i ristoranti curatissimi, i negozietti di souvenir ed i venditori che abbordano i passanti con le offerte più incredibili e la zona "semituristica" appena più a nord. Tengo a precisare che a parte il primo giorno non abbiamo mai mangiato sulla quinta mentre appena fuori si trovano tantissimi localini decisamente più "tipici", dove alla fine si mangia (quasi) sempre bene spendendo la metà e soprattutto si vive un po' della atmosfera locale. Non metto nomi perché alla fine il bello è proprio andarsi a cercare questi posti, anche rischiando solo in base all'ispirazione.<br /><br />Il giorno successivo prendiamo accordi per il noleggio dell'auto per il giorno dopo da un rivenditore locale che alla fine si dimostrerà probabilmente non troppo onesto ( racconterò più avanti) , magari nel dubbio se cercate altro è meglio, non Perico Rent Car. <br /><br />Per oggi invece, dopo l'esperienza delle tartarughe ad Akumal vogliamo approfondire la conoscenza di questi animali e ci rechiamo in una spiaggia piuttosto isolata su cui in pratica non esistono strutture ricettive di sorta e che anche per questo motivo è il luogo in cui più di ogni altra spiaggia del Messico scendono a riva per deporre le uova.<br />Il collectivo ci scarica all'inizio di una stradina sterrata appena visibile dalla statale, salvo un cartello che indica "Santuario de la Tortuga Marina". La strada è mezza allagata e quindi dobbiamo guadare a piedi dei minilaghi profondi 20 cm di fango e limo, una bellezza. Poi si arriva ad una guardiola dove i custodi ci catechizzano su tutto ciò che non si può fare nella riserva, facciamo una offerta e si entra. Sulla costa c'è solo una piccola casa utilizzata dai ricercatori naturalistici e nulla altro. <br /><br />Arriviamo in spiaggia e siamo solo noi, nessun altro all'orizzonte in tutto il km e più di estensione della cala. Oggi è piuttosto ventoso e il mare è molto mosso, la spiaggia è completamente selvaggia, gli unici segni della civiltà sono le decine di segnalini di legno con la data conficcati nella sabbia ad indicare i nidi: la spiaggia ne è piena e dal mare vediamo tutte le tracce delle pinnate faticose lasciate la notte precedente dalle tartarughe nel loro tragitto dall'acqua fino alle dune. Facciamo fatica a trovare un posto dove stendere l'asciugamano senza rischiare di schiacciare una tana. Per fortuna dopo poco arriva un'altra coppia, altrimenti già vedevo Livia non troppo tranquilla a rimanere completamente da sola in un luogo così isolato e selvaggio. Con questa nuova "compagnia" decido allora di andare a fare qualche foto al cenote che ho letto si trova poco all'interno tra le mangrovie dietro la spiaggia. Anche qui completamente da solo, il sentiero è ben segnato, ma un paio di iguana che fuggono veloci mi fanno sobbalzare. La stradina dapprima corre meravigliosa tra le dune e le palme lussureggianti per poi infilarsi dritta nelle mangrovie, proprio come indica il cartello "Mangalar" che trovo. L'intrico si fa sempre più fitto, il sentiero sabbioso lascia il passo al fango e poi all'acqua vera e propria; sto quasi per tornare indietro al pensiero della qualità dell'acqua dove sto immergendo i piedi quando per fortuna in fondo vedo si apre la radura con la pozza di acqua verde smeraldo. Non appena mi avvicino scorgo qualcosa scivolare lentamente sul pelo dell'acqua; già mi vedevo aggredito da un coccodrillo e invece si tratta di una ragazza, completamente sola, che fa snorkeling tranquillamente. Rispetto ad altri cenotes visti nei giorni successivi questo è piccolino e neppure particolarmente ricco da esplorare, ma la sua bellezza risiede proprio nell'isolamento e nell'atmosfera selvaggia che gli fa da contorno, proprio nel mezzo della jungla. <br /><br />Per tutto il giorno rimaniamo in questa spiaggia dove alla fine non arrivano più di una ventina di persone in tutto il tempo che rimaniamo lì, purtroppo il mare mosso non consente di vedere i fondali antistanti ma abbiamo modo di divertirci con delle onde a riva davvero potenti rispetto agli standard europei. Faccio solo un rapido giro con la maschera presso la barriera corallina al margine nord della baia, dove i coralli arrivano praticamente a riva, ma la corrente laterale è talmente forte che è impossibile contrastarla e la presenza di almeno 3 barracuda giganti vicinissimi alla riva mi inquieta non poco ( nonostante abbia ricevuto rassicurazioni sulla loro innoquità).<br /><br />Il giorno dopo come preannunciato abbiamo in mente di abbandonare la stabilità dell'appartamento per andare a fare un giro di una settimana in più o meno tutta la penisola dello Yucatan. Vogliamo ovviamente approfondire la visita ai siti Maya, vedere qualche riserva naturalistica e le principali città coloniali.<br /><br /><br />Da qui in poi il racconto, che è ancora molto lungo e probabilmente anche la parte più interessante, ve lo metto in link dal sito di Turisti per Caso, perchè avendolo pubblicato prima di là e leggendo la loro politica sui diritti di quanto pubblicato non mi permettono di ripubblicarlo in toto altrove ( non credo controlli nessuno, ma va a sapere), basta seguire il link qui sotto e lì c'è il racconto completo.<br /><br /><a href="http://turistipercaso.it/messico/63675/messico-topes-e-habaneros.html" target="_blank">http://turistipercaso.it/messico/63675/mes...-habaneros.html</a> <br /><br />Qui sotto però metto qualche altra foto di alcuni dei luoghi visitati.<br /><br />Gran Cenote (Tulum)<br /><a href="http://imageshack.us/photo/my-images/24/mexico269aresize.jpg/" target="_blank"><img src="http://img24.imageshack.us/img24/5296/mexico269aresize.jpg" border="0" class="linked-image" /></a><br /><br />Mahahual<br /><a href="http://imageshack.us/photo/my-images/259/mexico288aresize.jpg/" target="_blank"><img src="http://img259.imageshack.us/img259/1710/mexico288aresize.jpg" border="0" class="linked-image" /></a><br /><br />Laguna Bacalar<br /><a href="http://imageshack.us/photo/my-images/535/mexico322aresize.jpg/" target="_blank"><img src="http://img535.imageshack.us/img535/2973/mexico322aresize.jpg" border="0" class="linked-image" /></a>]]></description>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 15:09:04 +0200</pubDate>
		<guid>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6432</guid>
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		<title>diario di viaggio della famiglia coco</title>
		<link>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6404</link>
		<description><![CDATA[<!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->ciao ragazzi  finalmente dopo una settimana dal ritorno  ho il tempo di raccontare il nostro  viaggio (spero ci sarà qualcosa di utile) <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--> <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->allora: partenza bruxelles il 23  Dicembre  con Jetairfly h. 6.00 am arriva  Cancun h. 10.45 a.m.  del  mattino dopo.<br /> Troviamo una fila enorme al controllo passaporti (ci metteremo circa 2 ore per uscire) per fortuna il "pulsante" risulta Verde e quindi alle 12.30 usciamo<br />dall'aereoporto. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Prendiamo il Bus  fino alla stazione ADO di Cancun (48 pesos a persona) .I bus si prende percorrendo  tutto a destra dall'uscita dell'aereoporto fino in fondo. Li' ci sono Bus per  Cancun Playa del Carmen Tulum ecc. Dalla stazione il taxi fino a Porto Juarez  40 pesos. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Da li' prendiamo  il traghetto per Isla  (non ricordo se  <b>120 o 140</b> <b>A/R a pers</b>.)  <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Finalmente dopo 20 minuti arriviamo a  Isla Mujeres <br /> Ci rechiamo al Hotel Posada del Mar:   <b>5 notti, 4 persone</b> 2 letti matr.( new- section-room)  <b>473 euro</b> con expedia.be .<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->L'hotel lo conosciamo quindi è come un  ritorno "a casa".<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->La piscina pero' è stata rifatta, ora è  piu' grande ci sono piu' sdraio e in dotazione ci sono gli asciugamani (se non  ve li danno chiedeteli) Acqua potabile a disposizione.  Il Bar inoltre è triplicato di grandezza.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->IL 24 dicembre fino ad il pomeriggio ce lo  passiamo al Sunsetgrill affittando 2 ombrelloni e 4 lettini (ah la pacchia!) a  <b>400</b> pesos in tutto (200 ad ombrellone) ,  prezzo che poi ci  verrà scalato sul pranzo consumato li e sulle bibite (margarita a volontà). Un  poco americano ma per il 1° giorno non chiediamo di meglio.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->La sera riprendiamo il traghetto per  recarci a casa del Boss per passare il Natale <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/newyear.gif" style="vertical-align:middle" emoid="xchr" border="0" alt="newyear.gif" /> <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Erano anni che non passavamo un natale cosi'   "in famiglia" perchè non siamo  soli a bruxelles e i genitori e i  parenti sono lontani. Quindi passarlo insieme  a loro è stata per noi un Natale veramente speciale. <br />  Per non parlare poi della "cucina" italo messicana" <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--> <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Piccolo riassunto culinario:  antipastini vari e  insalata di Polpo (di un tenero),<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->spaghetti alle vongole cucinati dal Boss in  persona mentre noi parlavamo ... (io e mauro ce ne siamo mangiati 2 piatti!)<br />tacchino megagigantegalattico con salsa alla mantequilla e uva con insalata di mele (anche qui bis), <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->caldo de mariscos y camaron fatto da  Jessica,  piccante ma talmente buono che  continuero' a ricercare questa ricetta per tutto il tempo della nostra  permanenza. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Poi Jessica aveva fatto un piatto con il  Mole ma eravamo cosi' pieni che ahime' non ce l'abbiamo fatta nemmeno ad  assaggiarlo! <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Dopo questa pubblicità penso che tutti gli  amici del Forum vorranno andare in questo "ristorante". A parte gli scherzi  i miei ragazzi sono stati talmente bene che ancora ne parlano. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Le bimbe di Sandro e Jessica sono  fantastiche, ma sarebbe limitato descriverle qui. <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/wub.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":wub:" border="0" alt="wub.gif" /> <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->  Continuando: la notte del 24 abbiamo dormito (profondamente visto visto quello  che s'era mangiato e bevuto)  all hotel  Alux di fronte la stazine ADO. Un  hotel con nulla di particolare se non il fatto che è vicino agli autobus e i  taxi . Prezzo a notte in 2 persone  <b>350</b>  pesos, in 4 per. <b>550</b>.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Se vi capita la camera che da sulla strada  sentirete rumore tutta la notte.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->La mattina dopo il 25 che ne ritorniamo a  Isla, affittiamo un "carrito" (<b>500</b> pesos l'intera giornata ma se  andate verso il mercato lo troverete anche a 350 pesos)  per girarla in lungo e in largo. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Prima pausa Tortugranja  (sempre piu ben tenuta e interessante) <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Poi andiamo a cercare - è sulla strada- la famosa Spiral Island  II (l'isola costruita sulle bottiglie di pastica). La prima isola fu costruita vicino Tulum ma ne 2005 verrà spazzata via  da un uragano. ichi sowa (questo il nome del pazzo che ha concepito questa  isola) costruirà la sua seconda nella laguna di Isla Mujeres. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Pausa pranzo a  Baia Lanceros con relativo Pesce tikinxic  (90pesos ) e pollo empanizzado (85) per Daniele. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Solita passeggiata per vedere la casa di  Ramon Bravo ... ahime' sempre piu' in disfacimento.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--> Il  resto del giorno lo passeremo in spiaggia   sempre da quelle parti. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Il 26 Mauro va a pesca con Daniele; torneranno  con tantissimi pesci e la foto di un grande pesce vela, catturato e ributtato a  mare, visto che i Pesci Vela sono protetti. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Io e maria chiara approfittiamo della  solitudine per fare foto e girare il paese <br /><br /> La sera andiamo da Mininos dove mangeremo il pesce pescato da Mauro (il Capitano della barca è anche proprietario del ristorante)<br /><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Il 27 vorremmo andare a isla contoy ma non  c'era nessuno disponibile, dopo le feste e i bagordi.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Decidiamo allora di andare al Garrafon ci  andremo all'una del pomeriggio perchè si paga un prezzo ridotto: <b>39</b> dollari.  Nel prezzo sono incluse le attrazioni, il giro snorkeling,  gli asciugamani  e il ristorante Buffet tutto conpreso  ad ogni ora della giornata. Ci è piaciuto molto!  Fino ad ora lo avevamo un poco "snobbato" perchè ci sembrava una cosa  un po troppo americana, invece è bello interessante e divertente. I ragazzi e  Mauro hanno anche fatto "la tirolesa" cioè il calarsi con una fune  orizzontale sopra il mare dall'alto fino a terra. <br />La sera grande mangiata di aragosta, sempre da Mininos,  io e Mauro e i ragazzi libera  uscita (si fa per dire) mangiando in albergo.   <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->I posti per mangiare a Isla per noi  rimangono sempre gli stessi: Mininos,   Poc-Ciuc, sotto le arcate del mercato (a noi ci è piaciuta di piu'  l'ultima "cucina" in fondo).<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Ogni pomeriggio e  sera chiaramente  siamo andati a trovare Francesco e Serena della Gelateria FraSe per il caffe',  il  Gelato, due chiacchiere e tanta  simpatia.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><br />Il 28 partiamo per ritirare la macchina e partire per Merida. Avevamo appuntamento alla stazione ADO con l'addetto del AmericaCarRental ma, dato che arriviamo un poco prima ci rechiamo direttamente all'agenzia di Av.Yaxchilan n. 31 (Xbalanque Hotel) <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/mad.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":angry:" border="0" alt="mad.gif" /> <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Ho scritto l'indirizzo esatto perchè  arrivati li' l'uto non c'era!!! E c'è da dire che, visto che ci era successo  sempre a Natale con la Hertz (aereoporto e av. Yaxchilan), c'era stata una marea  di email dove li pregavo di poter pagare oltre che prenotare e poter cosi'  avere la conferma e la sicurezza dell'auto. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Ci avevano sempre risposto che non c'era nessun problema (ho tenuto gli email e la prenotazione - con tanto di numero -  per avere la possibilità di denunciarli alla sede centrale, questo ci è stato  suggerito)<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Inoltre beffa su beffa avevamo telefonato  2 gg prima per conferma e la sera prima e, ancora una volta ci avevano  assicurato che la macchina era li' (jeep patriot) .<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Non solo non c'era la macchina ma ci viene  proposta, dopo averci fatto aspettare 1 ora precisa una fiat panda (noi eravamo  4 con 4 bagagli!!!)  per lo stesso prezzo  della jeep.!!! <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Incavolata nera rifiuto e dico a mio  marito che è meglio autobus per Merida che dare soddisfazione a questi  delinquenti.  <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/36_1_2.gif" style="vertical-align:middle" emoid="guhaa" border="0" alt="36_1_2.gif" /> <br />Ce ne andiamo . Ci rivolgiamo alla adocarental (vicino l'hotel alux) che ci procurerà un'auto grande a 12.000 pesos (dal 28 al 7 gennaio)   ma era l'ultima ed accettiamo. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><br />Partiamo per Merida e prendiamo la Cancun-Merida "cuota" pagando circa <b>550 pesos ,</b>  ora non ricordo bene ma la 180 cuota non  arriva direttamente a Merida. Al ritorno prenderemo la 180 libre passando cosi'  per Piste' che ci piace tanto il viaggio piu' o meno dura lo stesso tempo e la  180 libre è una buona strada grande e spaziosa. Ci sono i topes ma solo nelle  vicinanze dei paesi. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Arrivati a Merida andiamo all'hotel.  Dolores Alba (calle 63) <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->C'è da dire che girare per Merida non è  poi cosi' difficile se si tiene conto che ci sono le strade dispari (parallele  tra loro) e le pari (parallele tra loro) <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Nemmeno il traffico ci è sembrato cosi' enorme visto che ad ogni crocevia  c'erano poliziontti e anche se e la gente guidava correttamente.. <br />  L'hotel Dolores Alba è stato per noi una rivelazione: camera doppi letti  matrimoniali, ben arredata  stile  coloniale con tanto di sedia a dondolo (il bagno è un poco piccolo) piscina,  sdraio, lavanderia (70pesos) un enorme patio/giardino dove fermarsi a fare  colazione prendere un caffe, riposarsi e con wi fi libero.Per 4 notti:  <b>151  euro </b> (comprese le spese agenzia) prenotato  sempre con expedia. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Merida è stata una rivelazione! Noi eravamo a pochi passi dallo Zocalo  (cattedrale meravigliosa, sempre aperta e sempre piena di gente) giardini con  spettacoli musicali. A pochi passi dall'hotel c'è il mercato coperto e  scoperto. Meraviglioso da vedere senz'altro! A piazza Santa Lucia (dove c'è la  chiesa con questo nome) ogni sera dopo le 9 ci sono spettacoli, balli,  orchestrine <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/26_9_1[1].gif" style="vertical-align:middle" emoid=":26_9_1[1]:" border="0" alt="26_9_1[1].gif" /> . A capodanno il centro è stato chiuso per permettere alla gente di  stare in straa ad ascoltare la musica ed ai ristoranti di mettere i tavoli  sulla strada con musica dal vivo. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Noi pero' a capodanno siamo andati alle 11 in albergo con l'idea di  riuscire subito dopo io e mio marito, il quale ha pensato bene di riposarsi "un attimo" e ...  si è addormentato. I fuochi d'artificio me li sono visti da sola.<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->I ristoranti dove siamo andati sono stati 3: "el Portico del  Peregrino" consigliato dalla receptionista dell'hotel. Buono ma un poco  classico per noi. Bel giardino. Un ristorante sotto i portici dello zocalo non  ricordo il nome e Il Nuevo Tucho (ci è piaciuto tantissimo) Questo è un ristorante frequentato da messicani, difficile trovarci un americano o un europeo (salvo noi che ci siamo ritornati piu' volte) La caratteristica del ristorante è che dalle 18 alle 20 c'è un cabaret (tutto in spagnolo) dove ti muori dalle risate. Il pubblico è coinvolto a cantare, a parlare o a ballare. Si mangiamolto bene (suggerisco il piatto misto e la cochinita pibil) buonissime e abbondanti le botanas.Il costo è conveniente, come in un altro ristorante. Vale la pena!  <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->A Merida raccomando di vedere il Palazzo Municipal grande, imponente. Dentro  le sale ci sono degli affreschi che illustrano tutta la storia di Merida (e  dello stato) dalla nascata dei Maya alla conquista degli Spagnoli, alle guerre  fino ad arrivare alla nascita dello stato messicano e del popolo mestizo.  Bello!  <br />Lo zocalo con i suoi giardini  dove si incontra gente fantastica. Il piu' bell'incontro è stato con un signore  (che rincontreremo per 3 sere) che puliva le scarpe e intanto parlava della  fede, di Gesu' e della vita ...  ci ha fatto riflettere  molto. <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/sleep.gif" style="vertical-align:middle" emoid="-_-" border="0" alt="sleep.gif" /> <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Nei giorni che siamo stati a Merida otre che a visitare la città siamo  andati a Celestun. <br />Appena arrivi a Celestun prima di arrivare al Pueblo sulla sinistra c'è l'imbarco con le lance per andare a visitare la Riserva. Noi ci siamo  stati partendo dalla spiaggia (cooperativa di pescatori) abbiamo pagato <b>200 pesos</b> a persona. Il giro è stato magnifico! Abbiamo visto vari tipi di uccelli  compresi i famosi fenicotteri rosa. La cosa che mi è piaciuta molto è che,  passando dal mare, prima di arrivare alla laguna abbiamo visto spiagge  incontaminate, animali, pescatori e persono dei pescatori che tra la laguna e  il mare erano immersi completamente perchè raccoglievano "mariscos e  camaron". <br />Poi ci hanno portato in un punto dove passavi sotto un arco di mangrovie dove l'acqua era rossa perchè le mangrovie contengono una sostanza che colora l'acqua di rosso,  fino a  finire in una laguna dove c'è  una piscina di acqua dolce naturale (si puo'  fare il bagno) perchè c'è  una sorgente chiamata 'Ojos de Agua". Al  ritorno ci siamo fermati a mangiare sulla spiaggia Consiglio il ristorante la Playita o quello subito prima.  <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Un altro giorno siamo partiti da Merida per visitare i 3 cenote di Cuzama  <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/1752.gif" style="vertical-align:middle" emoid="(7&" border="0" alt="1752.gif" /> (si riconoscono con questo nome perchè la cittadina a 3 km dai cenotes si chiama  cosi')<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--> In effetti i 3 cenoti hanno nomi  differenti: Chehelentun, Bolomchojol e Chakzinik  (me li sono scritti) I 3 cenotes sono ubicati nell'azienza Chunkanan (antica  azienda di agave dove si ricavava la fibra per fare i sacchi ora riconvertita  in attrazione turistica) <br />Ai cenotes ci si arriva girando a destra sulla piazza di Cuzama  prima della Chiesa (ho visto che li si ferama anche un autobus che parte da Merida) <br />Per arrivare da Merida  confesso è stato un poco complicato ma a ripensarci bene non lo era cosi' tanto:  basta prendere la 180 uscire alla segnalazione per Ticopo e seguire la carta  passo passo fino ad arrivare a Cuzama, passando da villaggio in villaggio.<br /><br />Le strade che passano per i villaggi sono strette ma poi ad un tratto si percorre una grande strada larga, a volte asfaltata a volte no. Credo che stiano già facendo una strada piu' diretta e meglio percorribile per arrivare a Cuzama' direttamente da Merida. <br />I cenotes sono fantastici. Il turismo di massa non è ancora arrivato. Si percorrono 9 km  passando da cenote in cenote a bordo di un carretto su rotaie trainato da un  cavallo. Ci spiegano che queste rotaie sono vecchie di 200 anni perche' prima i  carretti servivano al trasporto delle agavi. Il primo cenote è forse quello piu  facile  per entrare e fare il bagno.  Bellissimi colori,  grande molto  illuminato. Il secondo io non ci sono entrata perchè l'entrata era un buio buco  nero e si poteva scendere solo con una scala a pioli senza zainetti. Il terzo  era profondo,  illuinato dall'altro e c'erano  delle liane (radici) di 4/5 metri che scendevano dal soffitto. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Stupendi li consiglio vivamente!<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--> Una cosa  che ho trovato divertente sono stati i bagni all'entrata: c'era tutto  l'occorrente anche il lavandino  nuovo con  le piastrelle nuove ma non c'era ne' acqua ne' porte  solo un paravento di foglie di palma e una  coperta a mo' di porta. ma tanto chissene importa ! <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->Al ritorno ci siamo fermati a mangiare in una  lonceria "Loncheria Lonchy" sulla strada. Simpatico il padrone che ci  ha offerto lui la birra e che non sapeva piu' che offrirci! Senza piatti e  senza forchette, of course, tutto portato con  le mani direttamente alla bocca   <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/blink.gif" style="vertical-align:middle" emoid=":blink:" border="0" alt="blink.gif" /> . <br />Anche il "servizio" della cochinità era servito direttamente dalle mani del Padrone  .... Le Tortiglias erano fatte a mano dalla moglie padrona della tortilleria "Mi fe en el Creador" (ho scritto i nomi perche'credo che sia parte integrante del viaggio) . Incontrare queste persone durante il viaggio è forse l'esperienza piu' grande e toccante.<br />Insomma quella che si ricorda di piu'.   Il padrone della loncheria ci ha fatto promettere di ritornare presto  ...speriamo!<!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--> <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo--><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto-->continuo domani .... e spero di non annoiarvi  troppo. <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--sizec--></span><!--/sizec--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->    <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/22073.gif" style="vertical-align:middle" emoid="F&%" border="0" alt="22073.gif" /> <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc-->]]></description>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 20:08:29 +0100</pubDate>
		<guid>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6404</guid>
	</item>
	<item>
		<title>A spasso per Yucatan e Quintana Roo</title>
		<link>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6352</link>
		<description><![CDATA[<br /><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Finalmente si parte!!! Il tanto sognato viaggio in Messico sta per realizzarsi...è il primo “vero” viaggio che faccio con il mio ragazzo e l'ho tanto sognato..tanto studiato...eh si, perchè ancora una volta si tratta di un viaggio Fai da te! Iniziando dai racconti di Turisti per caso e poi grazie a questo mitico forum, Lonely <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/plane.gif" style="vertical-align:middle" emoid="plane" border="0" alt="plane.gif" />t e Routard ho organizzato tutto il viaggio da me.<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Sabato 29/10/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Alle ore 7:50 partenza da Firenze con volo Delta Airlines con scalo di 2 ore a Amsterdame e, successivamente, di 3 ore ad Atlanta. Volo molto buono, sedili comodi...ovviamente parecchio lungo quindi arriviamo a Cancun alle ore 19:40 (ora locale) stremati. Il volo l'ho prenotato su Volagratis al costo di €850 A/R (andata con Delta, ritorno con Air France)...purtroppo ho prenotato solo ad agosto...avessi potuto prenotare a giugno avremmo potuto risparmiare più di €100 a persona!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->All'aeroporto abbiamo prelevato la nostra piccola Clio alla Europcar, prenotata dall'Italia alla modica cifra di €244 per ben 11 giorni di noleggio. All'inizio ero indecisa perchè alcuni avevano scritto che era meglio avere una jeep...per l'itinerario fatto da noi una semplice utilitaria va più che bene!! Le strade, apparte i topes ben segnalati, sono ottime!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Dall'Italia avevo prenotato un albergo vicino all'aeroporto di Cancun, il Comfort Inn Cancun Aeropuerto (€46 a camera, voto 7), molto comodo perchè vicino e ci siamo diretti subito li senza neanche cenare...un sonno ristoratore era necessario.<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Domenica 30/10/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->A causa del fuso orario ci svegliamo molto presto. Colazione e via, si parte allo sbaraglio!!! Avevo prenotato dall'Italia i vari alberghi, ma a causa dell'uragano Rina (che si è avventato sulla riviera Maya proprio due giorni prima del nostro arrivo), avevo sprenotato gli alberghi previsti per il tour perchè non sapevo cosa ci avrebbe aspettato la. In effetti Cancun è completamente allagata. Ci allontaniamo quindi subitissimo e ci dirigiamo verso Chichen Itza...prendiamo la Quota (autostrada a pagamento), ma con il senno di poi consiglio la strada normale..è gratis e molto ben tenuta..in più vi permette di ammirare la vita quotidiana dei messicani, mentre, con l'autostrada, non si vede niente per più di un'ora e mezzo. Arriviamo presto a Chichen Itza (ingresso al sito Mxp 100 – circa €7. A noi ci hanno sempre cambiato <!--fontc--></span><!--/fontc--><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto--><b>1€ = 15 mxp</b><!--fontc--></span><!--/fontc--><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->) e ci godiamo con calma la visita del sito quasi deserto!!! Il tempo non è dei migliori, piove ogni tanto, ma riusciamo lo stesso a gustarci tutto...noi non lo abbiamo fatto, ma forse è meglio prendere una guida per la visita del primo sito, perchè vi permette di capire esattamente cosa state ammirando ed è di aiuto per la visita dei siti successivi...noi siamo andati sempre aiutati dalla Lonely e ce la siamo cavata comunque bene. A Chichen Itza ci sono tantissime bancarelle di artigiani che vendono i loro prodotti tipici...comprate comprate comprate!!! Anche perchè oggetti così belli a quei prezzi non li ritroverete più per tutta la vacanza! Li si può contrattare e comprare da veri artigiani a prezzi favorevoli. Io c'ho preso praticamente tutti i regalini da portare a casa! Terminata la visita mangiamo al ristorante del sito (180 mxp) che è a buffet..molto carino, si mangia bene e con sottofondo di musica dal vivo!). Subito dopo pranzo ci dirigiamo verso Merida e stavolta prendiamo la strada normale...dopo un'ora e mezzo di cammino raggiungiamo la città e prendiamo la camera all'albergo Casa Continental (900 mxp, voto 7). Purtroppo ci addormentiamo distrutti e ci svegliamo la mattina dopo alle 6 :-((( <!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Lunedi 31/10/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Dopo una bella colazione in albergo partiamo alla volta della Ruta Puuc. Nonostante sbagliamo strada arriviamo ad Uxmal (ingresso 166 mxp) dopo un'oretta. E' una bellissima giornata di sole oggi e ci godiamo a pieno la visita del sito a mio avviso più bello di tutta la penisola! <!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Qui c'è la bellissima piramide dalla base ovale, il campo della pelota e un'altra piramide sulla quale si può montare...tutto immerso nel verde più assoluto! Dopo due ore di visita circa ce ne andiamo alla volta degli altri siti della Ruta Puuc, ovvero Labnà e Edna che sono comunque molto vicini...a dire il vero non meritano moltissimo, però visto che si è in zona farci una scappata non guasta. Nel primo pomeriggio ripartiamo per Valladolid, ma anziché tornare a Merida e fare la strada poi per Chichen Itza decido di prendere una serie di stradine interne che ci riporteranno poi sulla statale..che dire..ci abbiamo messo 4 ore, abbiamo viaggiato spersi nella giungla messicana, incontrando solamente alcune casette e piccoli villaggi in qua e la, ma è stata comunque una decisione azzeccata perchè abbiamo potuto vedere come vivono davvero queste persone! Valladolid è una cittadina coloniale molto carina..noi abbiamo alloggiato all'hotel Maison del Marques (735 mxp, voto 10!). Si trova nella piazzetta centrale, è molto tipico e pulito e si mangia veramente benissimo. La colazione, però, non è inclusa nel prezzo! La sera abbiamo fatto un giretto nel piccolo centro e poi a letto.<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Martedi 01/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->La mattina ci alziamo sempre di buon ora con un sole bellissimo, oggi è la volta della visita al sito di Ek Balam (89 mxp), non lontano da Valladolid. Anche questo è immerso nella giungla ed ha una piramide sulla quale si può montare...è un po' faticoso, ma vale davvero la pena! Da lassu la vista è meravigliosa! Tutto intorno solo giungla verdissima molto fitta! Sembra di stare in paradiso! Scesi dalla piramide siamo parecchio accaldati sicchè decidiamo di andare a fare un bel tuffo nei cenotes intorno Valladolid (noi non lo abbiamo visto, ma anche li ad Ek Balam c'è un cenote e vedendo dalle foto sembra che sia anche molto bello!). Abbiamo fatto Dzinup e Samula, due cenotes sulla statale ad ovest di Valladolid, uno davanti l'altro...a Dzinup non abbiamo fatto il bagno perchè avevo un po' paura..era il primo cenote che vedevo ed era troppo buio, con tanti pipistrelli...a Samula, invece, lo abbiamo fatto ed è stata un'esperienza unica! Eravamo solo noi due, in mezzo a questa piscina di acqua dolce sotto terra...il cenote è illuminato da una fessura in aria da cui scendono le radici di un enorme albero..l'acqua è fresca e cristallina..assolutamente consigliato!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Ristorati dal bagno ripartiamo alla volta di Tulum...il piccolo tour per i siti Maya è terminato (o quasi)..adesso ci aspettano 5 giorni di mare! Ho prenotato dall'Italia una cabana all' Hemingway Romantic Resort sulla meravigliosa spiaggia di Tulum (5 notti €340). Il posto è meraviglioso, ma purtroppo noi abbiamo avuto molti problemi per la mancanza di acqua calda...in 4 giorni non sono riusciti a trovarci una cabana in cui l'acqua funzionasse e, alla 5° sera, ce ne siamo andati imbestialiti...è davvero un peccato perchè il posto è da favola..piccole cabanas direttamente sulla sabbia borotalco..la sera ci si addormenta con il rumore del mare (non prendete però le cabanas in fondo al giardino perchè li sentite solo il rumore della strada e dei locali di fronte!)...le cabanas sono spartane, ma arredate in stile..ovviamente sono un po' umide e non ci sono prese elettriche..quindi niente phon né rasoi elettrici, ma è chiaro che se si va in questi posti qui si devono cogliere altri aspetti. Ogni mattina noi, per esempio, ci alzavamo alle 7 e facevamo una lunga passeggiata sulla spiaggia immensa e deserta!!! Solo noi e la natura...da sogno!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->La sera di martedi andiamo a mangiare in centro a Tulum pueblo (una strada con tanti localini dalle parti) dove abbiamo sempre mangiato spendendo non più di 400 mxp in due!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Mercoledi 02/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Trascorriamo la mattina alla spiaggia dell'Hemingway...tra foto e sollazzi il tempo scorre velocemente...il pomeriggio ci dedichiamo ad un po' di compere e ad un giretto a Tulum pueblo. Aperitivo e cena al pueblo<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Giovedi 03/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Subito dopo colazione andiamo a visitare il sito Maya di Tulum (ingresso 51 mxp), l'unico che si affaccia sul mar dei Caraibi e offre delle visuali veramente stupende! Merita solamente per le foto che si possono fare da lassu...la vista del Castillo con dietro i colori sfavillanti dei Caraibi è da non perdere! Noi non abbiamo fatto il bagno sulla spiaggia ai piedi del sito perchè c'era veramente troppa gente, ma se uno riesce a trovare un momento in cui non c'è troppa confusione (non so se esiste) penso che meriti!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Usciti dal sito andiamo alla famigerata Playa Paraiso..beh, per me è stata deludente...me la aspettavo più selvaggia, più deserta e invece ci sono bar, locali (italiani ovviamente!) e anche parecchia gente...ovviamente la spiaggia e il mare sono stupendi ehhhhh...però preferisco la più selvaggia spiaggia di Tulum...<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Dopo un pranzetto in riva al mare (i locali fanno anche comodo però eh :-)) andiamo a Cobà (ingresso 20 mxp), un sito che dista una mezz'oretta di macchina da Tulum...il sito va girato con un rishò (come si scrivono i carrellini con cui ti portano a giro??) perchè è davvero molto grande...purtroppo chiude alle 17:00 sicchè noi siamo potuti restare solo un'oretta e mezzo..comunque ce l'abbiamo fatta a salire sulla più alta piramide dello Yucatan!!! A 42 mt di altezza è tutta un'altra cosa!!! Bello bello, da vedere di sicuro!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Dopo la visita rientriamo a Tulum e la sera ceniamo in un localino della zona Hotelera...proprio dietro il nostro hotel, El Tabano..molto carino e si mangia pure bene (mxp 370!)<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Venerdi 04/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Oggi è una delle giornate più belle di tutta la vacanza. Dopo colazione andiamo al mare ad Akumal, a nuotare con le tartarughe! Arriviamo e la spiaggia è praticamente deserta..una grande baia con l'acqua bassissima e molto calma, colori splendenti con tanti pesci subito a riva...ci sistemiamo e andiamo subito a noleggiare l'attrezzatura per fare snorkeling al centro diving della Playa Publica. <!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Pinne, giubbottino, maschera e boccaglio e via (né io né il mio ragazzo sappiamo nuotare :-). Partiamo da soli alla volta delle tartarughe e non occorre neanche nuotare tanto per trovarle..eccole li, sotto di noi, a pochi metri dalla riva..sono grandi, leggiadre e quando vengono a galla per respirare rischiamo pure di toccarle! Vivono libere nel mare, ormai si sono probabilmente abituate ai bagnanti che, comunque, le rispettano totalmente..è un'esperienza favolosa!!! Passiamo più di un'ora ad osservarle! Il noleggio dell'attrezzatura tanto è per tutto il giorno (408 mxp per due persone) sicchè vogliamo sfruttare tutto il tempo a disposizione. Questa è di sicuro una delle spiagge più belle e fotogeniche che abbiamo visto..facciamo tantissime foto...prendiamo il sole e poi di nuovo a fare snorkeling...qui la barriera corallina è vicina alla riva, sicchè ci si arriva bene...purtroppo non è proprio quella del mar Rosso, gli uragani l'hanno molto rovinata, ma qualche pesce interessante lo vediamo lo stesso! <!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Cotti dal sole, a metà pomeriggio, ce ne andiamo per fare il bagno in un altro cenote, il Gran Cenote (ingresso mxp 100) uno dei più pubblicizzati e conosciuti...forse per questo è un po' una delusione per noi..dopo aver fatto il bagno a Samula (anche chiamato Xchechen) non c'è paragone...comunque un bel bagno nell'acqua gelida dopo una giornata di sole fa sempre bene!! La sera cena a Tulum pueblo e poi a letto presto!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Sabato 05/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Da un'agenzia di Romani li di Tulum abbiamo comprato l'escursione alla Biosfera di Sian Kahan...andarci da soli è impensabile...85 USD a testa...sono sincera..tornassi indietro non so se li rispenderei...comunque, è stata un'esperienza!! Alle 9 si parte da Tulum pueblo in jeep. Siamo in 4 per jeep, noi capitiamo con due portoghesi che non parlano mai...all'andata guida lui e ci mettiamo...2 ore e 40 minuti!!! La strada è bruttissima..procediamo tutte le jeep in fila indiana a neanche 30 km orari..all'inizio è divertente..dopo un po' diventa veramente stancante! Fatto sta che arriviamo a Punta Allen, un piccolo villaggio di pescatori, intorno a mezzogiorno...ci hanno preparato un piccolo spuntino, un drink ristoratore e via, si monta sulle barchette e si parte alla ricerca di tartarughe e delfini! Questa è stata la cosa più divertente...vedere le tartarugone affiorare per respirare e i gruppi di delfini è stato molto emozionante..successivamente ci portano a vedere le mangrovie, poi a fare snorkling sulla barriera (ma io e il mio ragazzo non siamo neanche scesi perchè il mare era mosso) e poi alle famose piscine naturali! Premetto che il tempo non era dei migliori, c'erano un po' di nuvole in cielo e non splendeva il sole, ma queste famose piscine naturali a me non hanno entusiasmato per niente...avevo visto le foto e mi aspettavo altri colori...magari ci fosse stato il sole ci sarebbero anche stati...poi considerando che il giorno prima eravamo praticamente in paradiso con 10 minuti di macchina da Tulum, beh, ho ritenuto sprecato fare tante ore di jeep per quel posto...però tutto è relativo e di sicuro la zona è bellissima e selvaggia! Dopo tre ore di barca rientriamo a Punta Allen dove ci aspetta un pranzetto a buffet...il tempo di riposarsi un po' e poi si riparte...stavolta guida il mio ragazzo..in neanche due ore arriviamo..si vede che hanno tutti furia di rientrare. Sono le 19 e siamo tutti stanchi! Probabilmente dovrebbero organizzare l'escursione partendo prima al mattino, visto che generalmente, almeno a novembre, il tempo è bellissimo dalle prime luci dell'alba fino a verso le due o le tre..poi tende sempre ad annuvolare...<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Arrivati all'Hemingway ci rendiamo conto che anche stasera non c'è acqua calda nella nostra cabana e, purtroppo, anche nelle altre cabane libere non c'è!! Fino ad oggi eravamo quasi gli unici ospiti e andavamo nelle altre cabane a fare la doccia, ma sono arrivati parecchi turisti e le uniche libere non hanno l'acqua calda funzionante...tutti si scusano, i due ragazzi del ristorante, tra l'altro toscani come noi, cercano in ogni modo di darci una mano, ma poi, anche loro, ci consigliano di andarcene e trovare un'altra cabana per quella notte...almeno potremo farci una doccia ristoratrice...e così purtroppo dobbiamo fare..facciamo le valigie e abbandoniamo l'Hemingway. Troviamo una cabana poco più su, allo Zamas...paghiamo un po' di più, ma non ci importa..l'importante è lavarsi!!! Ceniamo in un localino li davanti e poi a letto presto..l'indomani si parte per Cancun!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Domenica 06/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Partiamo a malincuore da Tulum, con l'idea di fare un giretto a Playa del Carmen, ma poi due ragazzi conosciuti il giorno prima ci avevano detto di evitare, che non meritava, e allora abbiamo deciso di fare un'ultima giornata di mare come si deve e ci fermiamo ad Akumal, per nuotare di nuovo con le tartarughe e goderci un mare cristallino.<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Con calma poi ci incamminiamo verso Cancun dove arriviamo verso le 17 (sono solo 130 km). Qui si apre un altro mondo...Cancun è più come Miami ...enormi hotel e locali tutti illuminati che si affacciano sul mar dei Caraibi..di sicuro è una scena da cartolina, ma dopo 8 giorni di natura selvaggia e quiete..ci vuole un po' ad ambientarsi. Avevo prenotato all'Hotel Presidente Intercontinental che si affaccia su una delle spiagge più belle della zona Hotelera di Cancun (€100 a camera SENZA colazione...lo specifico perchè non avevamo notato la cosa e la mattina seguente abbiamo fatto una lauta colazione al ristorante dell'albergo..abbiamo mangiato di tutto, tutto buonissimo, ma abbiamo anche speso 500 mxp in due!!! E' stata la spesa più alta della vacanza mi sa..hihihi)..L'hotel è comunque da dieci e lode..stanze enormi, moderne, arredate benissimo...dopo parecchi giorni in cui non potevo neanche asciugarmi i capelli è stato bellissimo fare una lunga doccia calda con tanto shampoo e utilizzare finalmente il phon :-). <!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Lunedi 07/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Alle 9:00 ci imbarchiamo su un traghetto della Ultramar (30 USD in due dal porto della zona hotelera) per Isla Mujeres dove rimarremo un paio di giorni. Qui alloggiamo all'hotel Cabanas Maria del Mar (€ 38 a camera, voto 8) prenotato dall'Italia..è carino, pulitissimo e direttamente a Playa Norte, la spiaggia più bella dell'Isola. Purtroppo l'uragano Rina ha mangiato molta spiaggia e smosso l'acqua quindi la visuale non è proprio quella da cartolina che avevo visto in molte foto, ma il tempo è bello e i due giorni trascorrono velocemente e, di nuovo, in serenità. Da lontano si scorgono i grattacieli di Cancun che fanno contrasto con la vita modesta di questa isola...c'è solo una piccola stradina con vari ristorantini e negozi di souvenir nella quale ceniamo la sera. Isla è bellina, tranquilla e ancora lontana dal frastuono di Cancun...una visita, magari in giornata, merita..tanto la traversata dura a malapena 20 minuti.<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Martedi 08/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->La mattina mare a Isla Mujeres e dopo pranzo ripartiamo per Cancun, dove alloggiamo, di nuovo, all'Hotel Presidente. Il pomeriggio lo passiamo in spiaggia li a Cancun..i colori del mare sono indescrivibili..la sabbia è borotalco...l'unica differenza è che girandosi si vede la schiera di hotel e non la miriade di palme come a Tulum....comunque io consiglio di vederla!!! <!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->La sera ceniamo all'Hard Rock Cafè...è stato penso il pasto peggiore di tutta la vacanza...<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Mercoledi 09/11/2011<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->E' arrivato il giorno della partenza...purtroppo!!!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Trascorriamo la giornata nella spiaggia dell'hotel, poi doccia e giretto in città (la ciudad vecchia di Cancun). Abbiamo l'aereo alle 19:35. Riportiamo la macchina e ci dirigiamo al gate con largo anticipo. Voliamo Air France..Cancun/Parigi/FIrenze...direi tutto bene il volo..volando di notte è molto più semplice dormire!!! <!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Ecco alcune considerazioni su questo nostro viaggio<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br /><ul><li><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->I messicani sono fantastici! Ci hanno sempre trattato benissimo e accolto con un grande sorriso sulle labbra...ti rimangono nel cuore<!--fontc--></span><!--/fontc--></li><li><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->ci avevano detto che la polizia ci avrebbe fermato molto spesso, a noi non è mai successo!!Forse perchè non abbiamo sconfinato in Chapas o forse perchè era bassa stagione, comunque non abbiamo mai trovato un posto di blocco e nessuno ci ha mai dato fastidio<!--fontc--></span><!--/fontc--></li><li><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->il tempo è sempre stato bello! 30°C il giorno e 23/24 la sera..novembre è veramente un buon periodo per andare, apparte il primo giorno a Chichen Itza che ha piovuto, abbiamo sempre trovato un bel sole e non era eccessivamente caldo per girare<!--fontc--></span><!--/fontc--></li><li><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->il cibo è ottimo..ovunque abbiamo mangiato benissimo e a prezzi contenuti<!--fontc--></span><!--/fontc--></li><li><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->il mare magari non è quello delle Maldive, ma in ogni posto ha qualcosa che ti rimane dentro..vuoi per la natura, per la gente, per i colori....vuoi perchè è il Messico!<!--fontc--></span><!--/fontc--></li></ul><br /><br /><br /><!--fonto:Tahoma sans-serif--><span style="font-family:Tahoma sans-serif"><!--/fonto-->Non mi resta granchè da dire...solo che se mi chiedeste se tornerei in Messico la mia risposta sarebbe...MEXICO? CLARO QUE SI!!!<!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><br /><br /><br />]]></description>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 10:10:31 +0100</pubDate>
		<guid>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6352</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Cancun...esta muy loca!</title>
		<link>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6319</link>
		<description><![CDATA[Un saluto a tutti e al boss Sandro. come promesso riporto alcune impressioni sul mio recente soggiorno a Cancun.<br /><br />Volo migliore del previsto con la British, pensavo peggio. Scoccianti e fastidiose le procedure di controllo all'Aeropuerto internacional.<br /><br />Agosto un buon periodo. tempo mai malo pochissime precipitazioni anzi temperature imbarazzantemente asfissianti che arrivavano a superare anche quota 40°.<br /><br />Il mare è stupendo, las playas tambien.I messicani bastante molesti, loro e le mance. <br />Il resort peggiore delle aspettative, ma il risparmio, avvenuto in fase di prenotazione...non è mai guadagno. Cibo pietoso e camere non proprio pulite...l'All inclusive riguardava anche gli alcolici che erano di qualità scadente...<br />La Zona hotelera è favolosa, ricca, e sfarzosa: la vida notturna eccitante. Peccato non aver potuto visitare il Downtown.<br />Tutto sommato abbastanza cara anche se ci si sa muovere si può anche non scialare.<br />Ristoranti italiani ottimi ma carucci...media di 50euro a persona per una cena semi completa...<br /><br />I ritmi serrati che si vivono a Cancun, soprattutto per i giovani, sono devastanti.<br /><br />Di giorno relax e di notte gozar. Al km 9 è una vera e propria bolgia. Locali a destra e sinistra. Volume di musica a livelli assordanti dove chiunque vi passa e se queda non può non perderci qualche decibel. In tutti i locali Barra Libre fino alle 3 di notte sui 500 e passa-pesos...35 euro mas o menos. E' quasi proibito entrare senza il braccialetto della barra libre! Non è come in Italia e in Europa che si entra con il ticket e con una consumazione. Non so neanche se vi erano metodi alternativi per entrare sin barra libre(mi sembra un braccialetto diverso di 200 pesos). E' una maniera differente di fare movida. Tutta un'altra mentalità.<br /><br />Questo significava che in una serata se ti volevi girare un paio di disco erano piu di 1000 pesos...70 euro a notte<br />Il Cocobongo uno dei locali più belli che abbia mai visto...e ne ho girati per il mondo. <br />Gli spettacoli sono la caratteristica che spezzano la monotonia musicale assordante di tutte le disco. <br /><br />L'età media dei giovani va dai 17 anni ai 23, in alcuni locali. In altri tipo Cocobongo la media saliva.<br />Bulldog e soprattutto Mandala quelli con gli ambienti piu Latini e con le serate piu divertenti.  <br />La domenica è un giorno morto dedicato al riposo dove pochi giovani vanno a divertirsi. <br />Per 6 giorni si sfrenano e nell'ultimo si riposano. Anche i turisti come noi dovrebbero riposarsi ma non possono..<br /><br />Il mix culturale è davvero entusiasmante. Diversi americani/e ma soprattutto tantissimi latini/e provenienti da tutto il Sudamerica e parecchi messicani/e ( che in agosto si spostano dalle propriè citta di residenza per concedersi una vacanza nella turistica Cancun)<br />Italiani che si contavano sulle dita di una mano e questo non è altro che un punto a favore.<br /><br />Un po di mare, un po di sole, ma soprattutto tanta ma tanta vita notturna. <br />Questa è Cancun, la città dei giovani, o meglio la città per i giovani. Dove la gente esta muy loca...<br />Una città frenetica, in continuo movimento, non è stata una vacanza, ma una vera battaglia. <br />E non voglio neanche minimamente immaginare al periodo dello spring-break...dove spero di ritornarci un giorno<br />Tutto Il contrario della rilassante Cuba. <br /><br />A mio avviso non ha niente a che vedere con il Messico. Playa, Tulum, etc.<br /><br />Cancun non fa parte del Messico. E' il Messico che fa parte di Cancun. <br />]]></description>
		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 16:45:33 +0200</pubDate>
		<guid>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6319</guid>
	</item>
	<item>
		<title>Agosto in giro per lo Yucatan e Chiapas</title>
		<link>http://www.megustacancun.com/public/forum/index.php?showtopic=6305</link>
		<description><![CDATA[<!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Il nostro viaggio di agosto:<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Arrivo a Cancun intorno alle 17.30. Sbrigate le formalità avevamo una macchina ad attenderci prenotata da Roma e dopo poco eravamo in Hotel.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Il primo giorno lo abbiamo trascorso smaltendo le fatiche non solo del viaggio ma di tutto un anno di lavoro alternando sole, piscina e un buon sonno ristoratore pomeridiano.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Il giorno seguente escursione a Isla Mujeres. Avevamo intenzione di girare un po' l'isola e trovare, nel caso, un posto dove terminare le vacanze, dato per che gli ultimi giorni non avevo prenotato nulla. Isla è sicuramente molto bella e molto viva. Ma quando siamo andati noi, era piena di gente, playa norte era stata presa d'assalto, e quel giorno era un mercoledì, e non un fine settimana. Abbiamo preso una golf car e ce siamo andati in giro. Una bellissima passeggiata. Durante il percorso abbiamo fatto una deviazione e ci siamo fermati presso una spiaggia privata di un ristorante dove abbiamo fatto un bagno e ristorati. Quel giorno il caldo era veramente … tosto. Nel pomeriggio rientro, e la sera a cena alla Parrilla. <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Isla non ci ha convinto per trascorrere qui gli ultimi giorni.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Il giorno dopo, ritirata la macchina, una Jeep patriot nuova nuova con neanche 15000 km tirata a lucido e neanche un <b>mini</b> graffio, ci siamo trasferiti a Playa del Carmen. Era nostra intenzione trascorrere 4/5 giorni, tra Cancun e Playa, di tranquillità godendo un po' di mare e sole. A Playa abbiamo soggiornato 3 giorni al Mahekal resort. E' sulla spiaggia, ci si arriva dalla 34°, non è all inclusive, ma ½ pensione con la possibilità di scegliere se usufruire del pranzo o della cena. Questo ti permette di poter avere la libertà di muoversi. Il Mahekal è molto discreto ben inserito sulla spiaggia, ed è stato veramente bello alzarsi presto al mattino, passeggiata sulla spiaggia aspettando il sorgere del sole. Farsi il bagno alle 6.30 non ha prezzo!!!Durante la permanenza a Playa abbiamo fatto alcune passeggiate, siamo andati a pranzo a Coba, che avevamo visitato l'anno scorso, e siamo andati a trovare il "nostro banchetto di polli alla brace". Abbiamo avuto anche la ventura di passeggiare all'ora di pranzo per Playa, dove per proteggerci dal caldo incombente ci siamo fermati in un locale lungo la Quinta,  con ventilatore personalizzato, mangiato male … ma speso tanto. Siamo ripartiti da Playa, comunque soddisfatti, il 15 mattina di buon ora… e via verso Palenque. Circa  760 km., e dieci ore di viaggio di cui le ultime tre ore abbastanza impegnative, poiché una volta superata Escarcega, ci si imbatte in molti cantieri stradali e quando si arriva in Chiapas la strada diviene un po' più stretta e percorsa da camion. La Salerno – Reggio Calabria è, comunque, molto più impegnativa e pericolosa. Alle 18.30 eravamo a Palenque, siamo scesi all'Hotel Quinta Chanabnal. Ottimo hotel, il cui proprietario, Raffaele, è un italiano. Il trattamento è perfetto, il personale è attento e professionale, ed è piacevole la sera intrattenersi a parlare con Raffaele, esperto di cultura Maya e non solo. Palenque è stata la nostra base per 3 notti. Il giorno seguente, alle 8 eravamo al sito. Munito di una buona guida ce lo siamo girato in tranquillità. Alle 10 quando il sole era opprimente e avevamo avuto modo di apprezzare quanto visto, siamo ritornati in Hotel, doccia veloce e poi via … siamo ripartiti per le Cascate di aqua azul. Un'ora e mezza di percorrenza della strada che porta a San Cristobal, per arrivare alle cascate. La strada è impegnativa, molte curve e topes (dossi lungo la strada) come se piovesse. E come se non bastasse ogni tanto sbucavano dei bambini di 5/7 anni con una corda in mano che ti obbligavano a fermarti, per poter vendere qualcosa o chiedere semplicemente dei soldi, che in alcuni casi abbiamo soddisfatto. Quindi massima attenzione sulla strada!!. Le cascate di Aqua azul sono veramente belle e suggestive, e noi siamo riusciti a vederle "azul" poiché erano giorni che non pioveva. Anzi, stranamente, era già una settimana in Messico e non aveva fatto neanche un acquazzone pomeridiano!! Presso le cascate ci siamo ristorati e nel pomeriggio siamo tornati indietro, e siamo andati a visitare le cascate di Misol ha. Niente a che vedere con quelle precedenti in quanto a estensione, ma molto suggestive, c'è un sentiero che ti permette di arrivare nella parte retrostante della cascata, incantevole!! Eravamo solo noi!!!. Anche qui c'è un posto di ristoro e dopo aver bevuto acqua, …e assaporato un po' d'acqua … e comprato una bottiglia d'acqua, siamo riscesi verso Palenque. Eravamo un po' stanchi e abbiamo deciso di girare la cittadina con la macchina tanto per avere un idea del posto. Non ha molte attrattive, anzi c'è abbastanza poco di turistico da vedere, ma tutto quello che si può cogliere e la realtà messicana di una cittadina del Chiapas… e questo non è poco… anzi…<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Al rientro siamo andati a rinfrescarci nella piscina dell'hotel. Definirla piscina è veramente riduttivo, poiché sembra di immergersi in un laghetto inserito in mezzo ad una natura esuberante. E questo laghetto ha anche una cascatella dove è rilassante farsi massaggiare dall'acqua in caduta.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Piscina, cascatella e quant'altro è stato tutto  progettato da Raffaele. Fantastico!!!<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Cena in Hotel e al mattino, partenza alle 6.30, destinazione Yaxchilian. Tre ore di strada nel Chiapas diretti verso la frontiera con il Guatemala. Il viaggio è affascinante, fino a quel momento la natura rigogliosa che avevo visto mi sembrava il massimo, ma non avevo ancora percorso questa straada.  Il verde ricopre il ciglio della strada, le topes arrivano all'improvviso, e dove ci sono le topes ci sono almeno due casette in legno definite pueblo. E' vero che si rallenta molto, ma le topes danno la possibilità a chi guida di vedere ed apprezzare. Dopo 3 ore arrivo a Frontera Corozal, dove, dopo aver preso una lancia si naviga circa un'ora sul Rio Usumacinta, suggestivo e affascinante. Si arriva al sito Maya scendendo dalla barca, dove eravamo solo noi, su delle scalette sulla riva. Non c'è neanche il molo, la barca ci ha lasciato e il barcaiolo ci ha detto che ci avrebbe aspettato da lì a 3 ore. Come siamo scesi, la barca ha girato la prua e si è allontanata, (e abbiamo pensato "speriamo bene"). Al nostro arrivo al sito non c'era nessuno solo due custodi. Ce lo siamo girato in tranquillità, solo poco dopo sono arrivati piccoli gruppi ma non ho visto più di 20 persone. Questo ci ha dato la possibilità di gustarlo come volevamo. Le scimmie urlatrici sono le padrone del sito, e quando hanno iniziato ad urlare, noi che non l'avevamo mai sentite, abbiamo pensato alla carica di un gruppo composito di leoni e tigri, e magari qualche giaguaro!!!! Dopo 3 ore siamo riscesi e il nostro barcaiolo, che nel frattempo era andato a pesca, ci è venuto a riprendere. Un'altra ora sulla lancia … lanciata lungo il fiume con il vento ristoratore sul viso siamo ritornati a Frontera, dove dopo aver mangiato qualcosa e ristorati siamo ripartiti per Palenque.  Viaggio affascinante tra la natura del posto, e arrivo a Palenque dopo 3 ore. Dopo un bagno rilassante in piscina , neanche il tempo di rientrare in stanza che arriva la prima <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/smiliere.gif" style="vertical-align:middle" emoid="Pioggia" border="0" alt="smiliere.gif" />, 30 minuti ed è tutto finito.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Ripartiamo il giorno dopo, alla volta di Mahaual dove avevamo deciso di trascorrere una notte prima di recarci il giorno seguente ancora, a Tulum. Mahahual l'avevamo visitata l'anno precedente e volevamo trascorrerci una notte anche questa volta, anche per spezzare il viaggio di ritorno.  Arriviamo nel pomeriggio e dopo aver preso la stanza nella pensione Pachamama ce ne andiamo sulla spiaggia a berci una pina colada e attendere l'ora di cena. Serata tranquilla dai ritmi caraibici.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Partenza per Tulum con tutta calma, dove alloggiamo all'Hemingway. Le  cabanas sono molto carine e il posto, la spiaggia, le persone dell'hotel, la proprietaria (Paola), il ristorante, tutto da massimo dei voti. Che dire 3 giorni di relax inframmezzati dall'escursione alla biosfera di Sian Ka an. Tra l'altro il primo giorno il tempo era nuvolo e la notte ho pensato che eravamo finiti in mezzo all'uragano per quanto pioveva, invece al mattino mi hanno spiegato che era semplice <img src="http://www.megustacancun.com/public/forum/style_emoticons/default/smiliere.gif" style="vertical-align:middle" emoid="Pioggia" border="0" alt="smiliere.gif" />, e nella cabana non è entrata neanche una goccia d'acqua, cosa che temevo perchè i tetti sono in paglia!!  La Biosfera è una autentica avventura, perchè i più di 50 km nella giungla con una strada sterrata con buche molto impegnative, non può essere altrimenti. Si arriva in un paesino adagiato su un mare meraviglioso. Abbiamo preso una barca con un pescatore e abbiamo fatto un giro all'interno della barriera corallina ammirando le tartarughe che vengono in superficie per respirare, i delfini che ci accompagnavano nel nostro tragitto, con un bagno sensazionale alle piscine naturali, in un punto dove l'acqua è bassa e calda calda oltre a limpida limpida. Ma che bello!!!<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Trascorsi i 3 giorni a Tulum ripartiamo per Isla Holbox. Arrivati a Chiquilà lasciamo la macchina in uno dei tanti parcheggi attendiamo il traghetto che ci porta all'isola. Con una golf car ci rechiamo al Mawimbi. Ma che spettacolo!!! Sulla spiaggia con le cabane inserite tra le palme e il bar/ristorante/ritrovo accoccolato anche quello tra le palme sulla spiaggia. Siamo nel golfo del Messico e non nel mare dei caraibi, il mare è calmissimo e caldo.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Altri tre giorni sensazionali!! Un giorno l'abbiamo dedicato all'escursione per lo squalo balena. Non posso descrivere le sensazioni, ma è imperdibile. Ci siamo recati sul posto con il gommone del Mawimbi, e a giudicare da quello che ho visto delle altre barche, è l'escursione più seria e professionale. Il gommone ospita 10 persone più il comandante e la guida. La guida, Andres, ci ha fornito di muta (invece dei giubbetti che fornivano gli altri), e chi ne aveva bisogno, maschere, pinne e snorkle. Ci ha accompagnato "per mano" due alla volta facendoci immergere per più volte dandoci la possibilità di prendere confidenza con " LO SQUALO BALENA" . Al rientro ci si ferma in una laguna dove ci sono le mangrovie pesci gatto e tartarughe, oltre a tanti altri pesci.<!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br /><!--fonto:Times New Roman--><span style="font-family:Times New Roman"><!--/fonto--><!--sizeo:3--><span style="font-size:12pt;line-height:100%"><!--/sizeo-->Holbox ha un tramonto imperdibile e le zanzare che escono solo al tramonto sono state puntuali, ma con un buon repellente tutti quelli che ho incontrato si sono salvati, Saveria compresa, io sono stato nobilitato dalle attenzioni di tutte le zanzare Holboxiane, che coscienziosamente mi hanno lasciato un ricordo a futura memoria. Trascorsi  3 giorni abbiamo deciso di ritornare a Tulum, per chiudere il soggiorno in messico alla grande. E così è stato, altri due giorni di relax e di vita di mare, di aragoste e di sole, di palme e tartarughe che la notte son venute a depositare le loro uova a 10 metri dalla nostra cabana. Il biologo che è venuto a sistemarle in previsione della schiusa ne ha contate 105!!! E' arrivato il 28, ripartiamo per Cancun, dove lasciamo la macchina e ce andiamo in albergo dove trascorreremo l'ultima notte. La sera ce andiamo un pò in giro per i centri commerciali e poi a cena. L'ultimo giorno l'Hotel ci lascia la stanza fino alle 14, e questo ci da la possibilità di goderci un altro po di sole e mare e la piscina. Il mare di Cancun, detiene, comunque il voto più alto per la bellezza dei suoi colori. Alle 15.30 arriva la macchina a strapparci via dai nostri sogni, e dopo un pò siamo in aeroporto, il viaggio fila liscio dormiamo come non ci è mai successo nei voli lunghi, arriviamo ad Amsterdam. poco dopo c'è il volo per Roma che ci accoglie con il sole, poco traffico (ancora per poco) e con tutta la sua maestà e bellezza. <!--sizec--></span><!--/sizec--><!--fontc--></span><!--/fontc--><br /><br />[font="Times New Roman"][size=3] <br /><br />Abbiamo percorso 3500 km dal'11 al 28 agosto.  facendo le seguenti tappe:<br /><br />Cancun - Playa<br /><br />Playa - Palenque<br /><br />Palenque - Aqua Azul a/r<br /><br />Palenque - Frointera Corozal a/r<br /><br />Palenque - Mahahual<br /><br />Mahahual - Tulum<br /><br />Tulum - Chiquilà<br /><br />Chiquilà - Tulum<br /><br />Tulum - Cancun<br /><br /> <br /><br />Dei 3500 Km percorsi almeno 500 sono di spostamenti sul posto<br /><br /> <br /><br />Spese effettuate:<br /><br />Volo aereo x 2 pax: prenotazione primi di marzo con KLM e partenza 8/agosto: € 908,00 x 2<br /><br />soggiorno 3 notti alle Villas dell' Hilton Hotel Cancun (il 15 agosto ha chiuso per ristrutturazione poiché è stato venduto alla Iberostar   € 331,00 <br />Escursione a Isla Mujeres da Cancun: Taxi da Hotel a Puerto Juarez  490,00 $ mex and/rit <br />Nave a/r 280 $ mex in due<br />Noleggio golf car intera giornata(8ore) 500 $mex<br />Ristorante Isla M.:  Zama Beach 500,00 $ mex, spiaggia molto bella e tranquilla  <br />Ristoranti Cancun: La Parrilla(a base di pesce) 1340,00 $ mex – Argentina steak (accanto al Coco Bongo ( a base di carne) 1240,00$mex <br />Noleggio Jeep Patriot presso la National € 725,00 dall'11 al 28. Macchina perfetta praticamente nuova. Consumo per 3440 km effettuati circa 2550 $mex <br />Hotel Mahekal beach resort – Playa del Carmen trattamento ½ pensione 434,00 €   4 notti <br />Hotel Quinta Chanabnal – Palenque: questo Hotel ha solo 7 stanze tutte di altissimo livello, con un'attenzione al cliente personalizzata, il cui costo è sicuramente il più alto della zona, ma la particolarità ne fa di un posto quasi imperdibile. Totale 3 notti e 3 cene 657,00 € in due <br /><b>Posada Pachamama a Mahahual</b>: 1 notte in matrimoniale 650$mex + la colazione 100 $mex <br /><b>Hemingway hotel Tulum</b>. Oltre ad essere sicuramente all'altezza delle aspettative, con una spiaggia magnifica e cabanas ben strutturate sul mare, ha una cucina dove si mangia da dio. Da non perdere assolutamente, è il posto dove abbiamo mangiato pasta e pesce migliori… abbiamo mangiato all'Hemingway!!!!!!!!!!!!!da 10 stelle Michelin. Per mangiare in due da 650 a 750$mex (40-45€ circa): per dormire 4 notti 600€, cabanas vista mare <br /><b>Hotel Mawimbi:</b> per bellezza e posizione è fantastico. Situato su Isla Holbox, che è già affascinante di suo, è veramente accogliente, nonostante noi avessimo la stanza più brutta. Ma si sta benissimo e si viene accolti come in famiglia da Ornella e Carmelo.  3 notti 315$usd.  Escursione squalo balena: 120 $usd a persona <br />Per mangiare a Holbox: oltre al ristorante del Mawimbi è possibile mangiare da VIVA ZAPATA, tutto pesce alla griglia (mooolto buono) circa 650$mex in due abbiamo provato anche Casa Lupita, sulla piazza ma Viva Zapata è migliore e costa poco meno.  <br />Dopo Holbox siamo tornati a Tulum, e abbiamo visitato per conto nostro La Biosfera Sian kaan. Siamo passati da Mujil circa 50 km a sud da tulum, poi 55 km di sterrato (impegnativo) fino ad un molo dove con una lancia siamo arrivati al pueblo (200$mex). <br />Escursione con la barca  a vedere le tartarughe, i delfini, e in ultimo bagno alle piscine naturali circa 2,30/3 ore (1730$mex). La barca ci ha riportato direttamente dove avevamo lasciato la macchina. Non conosco il costo dell'escursione con partenza da tulum con corteo di Jeep. So di sicuro che la strada che fanno è quella che ho fatto io… perché il giorno prima ho visto da dove si inoltravano da Mujil J <br />Per mangiare a tulum pueblo abbiamo provato i Mariachi (voto 4), La Nave (voto 7) oltre al nostro amico all'Hemingway (voto 100000000….) <br />Un giorno che ha accennato a piovere da Tulum abbiamo visitato Valladolid. Cittadina coloniale molto carina e raccolta, da non perdere l'Hotel sulla piazza che ha un chiostro interno con una fontana, molto bella e quieta dove è possibile mangiare un gelato al cocco buonissimo <br />Ultima notte trascorsa al Marriot di Cancun, molto bello ma anche caro. 1 notte 235&usd colazione compresa, un pranzo (prima di partire) 600$mex (mangiato tanto e bene!!) <br />[*]Il transfer da per aeroporto con macchina privata 55$usd<br />]]></description>
		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 14:27:07 +0200</pubDate>
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